Evitare le restrizioni di Internet a lavoro
lunedì 29 giugno 2009, alle 10:48
Sempre più spesso capita che gli amministratori di rete impongano delle restrizioni sulle connessioni ad Internet dei terminali nei vari uffici, o nelle connessioni wireless delle università , o ancora nelle postazioni dei laboratori delle scuole medie e superiori. E' una pratica sempre più diffusa che ovviamente tende a far diminuire il tempo "perso" in internet e il consumo di banda della rete.
Moltissime persone quindi si son trovate di fronte allo spinoso problema di non riuscire più a visualizzare i propri siti preferiti nella loro pausa lavorativa o scolastica.
Fortunatamente, Internet mette a disposizione moltissimi metodi per evitare le restrizioni e i filtri sui siti visualizzabili, permettendo così di sbloccare l'accesso a tutti i siti presenti in Internet, aprendo di fatto tutte le finestre sul mondo :)
Vediamo in dettaglio quali sono le opzioni che abbiamo a disposizione, con pro e contro per ognuna.
Come fare per sbloccare i siti non visualizzabili a scuola e lavoro
- - Utilizzare il sistema di traduzione automatica di Google. Tramite questo sistema è possibile "ingannare" il traduttore automatico facendogli tradurre una pagina dalla lingua nella quale è scritta alla lingua con la quale è scritta, come ad esempio dall'inglese all'inglese. Il traduttore automatico di Google funge infatti "indirettamente" da server proxy, permettendo così all'utente di visualizzare i siti che vuole. Questo sistema ha però svariati contro: 1) è un sistema molto lento, basti pensare che è un servizio globale, quindi molto utilizzato, e in seconda analisi è un software di traduzione, con relativi tempi di elaborazione che incidono negativamente sulla velocità di apertura delle pagine; 2) Ormai tantissimi amministratori di rete conoscono questo "trucchetto" e non ne permettono più l'utilizzo
- - Utilizzare un software anonymizer, cioè un client proxy da installare sul vostro pc, che abilita l'utilizzo di connessioni indirette ai siti (server web) con una configurazione particolare delle impostazioni di connessione del vostro browser. In parole povere, un software anonymizer è un programma che rimane in background e veicola le richieste web verso dei server proxy che sono impostati al suo interno. Questo metodo ha moltissimi svantaggi: 1) Richiede l'installazione di un programma sul proprio computer, cosa non sempre possibile a causa delle restrizioni che i sistemisti impongono sui computer di lavoro, restrizioni che spesso e volentieri si estendono anche alla possibilità di installare o meno software; 2) Richiede una certa confidenza con la configurazione della connessione ad Internet del vostro browser; 3) Richiede parecchio tempo per trovare un programma anonimyzer freeware, la maggior parte di essi sono infatti a pagamento; 4) Dopo aver trovato il programma freeware richiede un costante aggiornamento dei server proxy che il client utilizzerà per collegarsi all'esterno
- - Utilizzare un proxy web, cioè un "programma anonymizer" che non necessita di software o configurazioni ma che è utilizzabile direttamente dal proprio browser, ovvero un proxy web altro non è che un sito internet che permette l'accesso indiretto ai siti che sono bloccati da scuola, lavoro o università . Esistono tantissimi proxy web, ma la maggior parte di questi è in lingua inglese e non contengono informazioni utili per il loro utilizzo. Il proxy web senza dubbio migliore è SenzaFiltri.it, proxy web in lingua italiana che permette l'accesso ai siti non visualizzabili e ai siti bloccati da scuola lavoro o univertsità .
Come abbiamo potuto constatare, al momento il sistema migliore per evitare le restrizioni sulle reti è quello di utilizzare un proxy web, e nella fattispecie il servizio proxy messo a disposizione da SenzaFiltri.it. Il servizio è di facile utilizzo in quanto non richiede nessuna configurazione e nessuna azione da parte dell'utente finale, richiede semplicemente l'inserimento del sito che si vuole visualizzare nella barra degli indirizzi in alto.